Il settore del trasporto e della logistica comprende attività complesse e ad alto rischio: movimentazione di merci, stoccaggio, uso di mezzi di trasporto, gestione di spazi operativi estesi e coordinamento di flussi continui. Per questo motivo la formazione sulla sicurezza rappresenta un elemento essenziale per proteggere lavoratori, strutture e merci, garantendo continuità operativa e conformità normativa.
La formazione deve rispettare le disposizioni del D.Lgs. 81/08, delle linee guida INAIL e, se applicabile, degli standard CEI per impianti elettrici e sicurezza dei mezzi aziendali.
I lavoratori interessati comprendono:
Il datore di lavoro è responsabile della formazione obbligatoria sulla sicurezza, della scelta dei corsi adeguati e dell’aggiornamento periodico. La mancata formazione comporta sanzioni amministrative e penali.
Le aziende che operano nella logistica devono gestire una varietà di rischi specifici. Gli addetti al magazzino affrontano quotidianamente pericoli legati al carico e scarico, alla movimentazione manuale dei materiali, alla presenza di scaffalature e percorsi pedonali condivisi con mezzi aziendali.
I conducenti, oltre ai rischi tipici della sicurezza stradale come distrazioni, stanchezza e condizioni meteo avverse, sono spesso coinvolti anche nelle operazioni di carico e scarico durante le consegne. Questo li espone agli stessi rischi di magazzino: movimentazione dei colli, uso di attrezzature di sollevamento, manovre in spazi ristretti e interazione con altri operatori logistici.
Per chi movimenta o trasporta merci pericolose, la formazione obbligatoria comprende anche i corsi ADR, che coprono classificazione, etichettatura, stoccaggio e procedure di emergenza specifiche per la gestione dei rischi legati a queste merci, che possono presentare pericoli per i lavoratori come esposizione a sostanze chimiche tossiche o infiammabili, contaminazione, inalazione di vapori nocivi, rischio di incendi, esplosioni o reazioni chimiche pericolose.
Ridurre tutte queste tipologie di rischi richiede una formazione sulla sicurezza strutturata e aggiornata, capace di fornire ai lavoratori le competenze per riconoscere le situazioni pericolose e agire in modo corretto.
In base al D.Lgs. 81/08, alcuni corsi sono obbligatori per legge, mentre altri diventano obbligatori solo se la valutazione dei rischi aziendale rileva specifiche esposizioni. Di seguito riportiamo qui i corsi obbligatori per logistica e trasporti, che dovranno essere poi complementati da corsi specifici determinati dalla valutazione dei rischi, come quelli per la movimentazione di carichi pesanti, lavori in quota, uso di mezzi e attrezzature particolari, gestione di sostanze pericolose e attività svolte in ambienti con rischi particolari.
| Corso | Obbligatorio per | Durata | Aggiornamento |
| Formazione generale | Tutti i lavoratori | 4 ore | 5 anni |
| Formazione specifica rischio alto | Addetti logistica e autisti | 16 ore | 5 anni |
| Carrelli elevatori | Carrellisti | 12 ore | 5 anni |
| Primo soccorso | Addetti designati | 12/16 ore | 3 anni |
| Antincendio L1/2/3 | Addetti antincendio | 4/8/16 ore | 5 o 3 anni |
| RLS | RLS eletti | 32 ore | 4/8 ore annue |
| Dirigenti | Dirigenti | 16 ore | 5 anni |
| Preposti | Preposti | 12 ore | 5 anni |
Ogni azienda di trasporto o magazzinaggio presenta caratteristiche operative differenti: tipo di merci, flussi di traffico, altezza delle scaffalature, mezzi utilizzati, procedure di carico.
Per questo è indispensabile una valutazione dei rischi dettagliata, che definisca il percorso formativo in base alle reali mansioni e ai pericoli presenti.
La formazione obbligatoria magazzinieri include, tra le altre, la movimentazione manuale dei carichi, l’uso dei carrelli elevatori e la gestione sicura delle scaffalature.
La formazione sulla movimentazione manuale dei carichi mira a prevenire i disturbi muscolo-scheletrici, tra i più frequenti nei magazzini. I modul illustrano i rischi biomeccanici, gli obblighi normativi e le corrette modalità di gestione dei pesi per ridurre eventuali sovraccarichi.
Gli ambienti di deposito comportano rischi di caduta materiali, urti, inciampi, schiacciamento e, nei lavori in quota, cadute dall’alto. La formazione aiuta il lavoratore a comprendere l’importanza di una corretta organizzazione degli spazi, del rispetto della segnaletica, della gestione ordinata delle aree di carico e delle misure di sicurezza per operare in quota.
La formazione affronta l’uso in sicurezza delle attrezzature presenti nel magazzino come il corso per l’uso dei carrelli elevatori (muletti), transpallet o scaffalature elevate, le procedure di lavoro definite dall’azienda e l’importanza dei DPI. Vengono illustrate le modalità per segnalare anomalie, guasti o condizioni potenzialmente pericolose, così da prevenire incidenti e assicurare un ambiente operativo sicuro.
Nei magazzini possono verificarsi incendi, cadute di materiali, urti tra mezzi o sversamenti accidentali. La formazione generale e specifica permette ai lavoratori di conoscere le procedure aziendali, la segnalazione delle emergenze e i comportamenti da adottare durante un’evacuazione. Di fondamentale rilevanza la formazione relativa alle emergenze di primo soccorso.
La formazione teorica per i conducenti copre i rischi legati alla guida professionale: distrazioni, velocità, affaticamento, condizioni del traffico e obblighi del Codice della Strada. I lavoratori apprendono come prevenire incidenti e gestire correttamente il mezzo affidato.
Un conducente deve conoscere le caratteristiche essenziali del veicolo aziendale, le manovre sicure e le responsabilità legate alla circolazione e al trasporto. La formazione fornisce indicazioni sulle verifiche di base, sulle anomalie da riconoscere e sulle procedure da seguire in caso di imprevisti.
Il carico rappresenta un elemento chiave per la sicurezza. I percorsi formativi illustrano la corretta distribuzione teorica dei pesi, le tipologie di merci e le relative responsabilità del conducente, compresi gli aspetti documentali previsti nelle attività di trasporto.
La formazione su movimentazione manuale dei carichi è obbligatoria se la valutazione rischi rileva che l’attività comporta spostamento di colli/pesi.
Durante il trasporto possono insorgere situazioni critiche come incidenti, ostacoli improvvisi o condizioni meteo avverse. La formazione fornisce indicazioni sul comportamento da tenere, sulle comunicazioni da effettuare e sulle azioni necessarie per garantire la sicurezza propria, del carico e degli altri utenti della strada.
Nelle aziende di trasporto e logistica, la sicurezza non riguarda solo gli addetti operativi, ma anche chi ha ruoli di supervisione e responsabilità organizzativa. Preposti e dirigenti hanno il compito di garantire che le procedure di sicurezza vengano applicate correttamente, di vigilare sul rispetto delle norme da parte dei lavoratori e di coordinare interventi in caso di emergenze.
Per questo motivo, sono previsti percorsi formativi specifici che approfondiscono le responsabilità legali, la gestione delle attività in sicurezza e le modalità di sorveglianza dei lavoratori. La formazione permette a preposti e dirigenti di comprendere appieno i rischi presenti negli ambienti di magazzino, nelle aree di carico/scarico e durante le operazioni di trasporto, fornendo strumenti pratici e normativi per ridurre gli incidenti e garantire la conformità alle disposizioni di legge.
Le aziende devono garantire formazione conforme e aggiornata in base alle normative vigenti, in particolare al D.Lgs. 81/08 e alle disposizioni specifiche per la sicurezza nel settore dei trasporti e della logistica.
Gli aggiornamenti normativi riguardano spesso:
L’aggiornamento periodico dei lavoratori è indispensabile per mantenere elevati standard di sicurezza e rispondere alle evoluzioni della legislazione e delle tecnologie utilizzate nel settore.
Nel settore del trasporto e della logistica, la sicurezza è un fattore decisivo per la tutela dei lavoratori e per la continuità operativa delle aziende. La formazione permette di riconoscere i rischi, adottare comportamenti corretti e mantenere elevati standard di prevenzione.
Percorsi formativi aggiornati e conformi alla normativa costituiscono un investimento fondamentale, capace di aumentare l’efficienza, ridurre gli infortuni e migliorare la qualità del servizio offerto.