RSPP datore di lavoro con il nuovo Accordo: Modulo Comune, moduli integrativi e quale percorso serve alla tua azienda

Il Corso di Formazione R.S.P.P. – Modulo Comune per Datori di Lavoro è il percorso formativo di 8 ore previsto per chi intende svolgere direttamente i compiti del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione dai rischi nella propria azienda. Introdotto dal nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, permette di acquisire competenze specifiche nella valutazione dei rischi, nella gestione della documentazione sulla sicurezza e nell’individuazione delle misure di prevenzione e protezione.

Fin qui tutto chiaro, ma le domande che possono sorgere per il titolare di un’azienda sono molte: a chi si rivolge il corso nello specifico? Quali argomenti affronta? Quando è necessario completare la formazione con uno dei moduli tecnici integrativi previsti per alcuni settori produttivi?

In questo articolo cerchiamo di rispondere alle domande in modo semplice e diretto.

Chi può svolgere direttamente il ruolo di RSPP?

In un’azienda, gestire la sicurezza significa prendere decisioni che incidono direttamente sulle condizioni di lavoro quotidiane. Ma individuare i pericoli, valutare i rischi e organizzare le misure di prevenzione richiede competenze precise, oltre alla conoscenza delle attività svolte dai propri collaboratori.

Il D.Lgs. 81/2008 consente al datore di lavoro di svolgere direttamente i compiti del Servizio di Prevenzione e Protezione, nel rispetto delle condizioni previste dall’articolo 34 e dei limiti dimensionali fissati dall’Allegato II:

  • fino a 30 lavoratori per le aziende artigiane, industriali, agricole e zootecniche;
  • fino a 20 per le aziende della pesca;
  • fino a 200 per tutte le altre.

Sono comunque escluse, anche quando rientrerebbero nei limiti dimensionali, le realtà indicate dall’art. 31, comma 6: tra queste le aziende soggette alla normativa sui rischi di incidente rilevante, le centrali termoelettriche, gli impianti nucleari, le aziende che fabbricano o depositano esplosivi, le industrie estrattive e le strutture di ricovero e cura con più di 50 lavoratori.

Per assumere il ruolo di RSPP è inoltre necessario seguire uno specifico percorso formativo, che con il nuovo Accordo Stato-Regioni si articola in:

Modulo Comune R.S.P.P.: durata, contenuti del corso e requisiti richiesti

Il Modulo Comune per Datori di Lavoro R.S.P.P. ha una durata di 8 ore e si concentra sulle competenze tecniche, organizzative e procedurali necessarie per gestire la prevenzione e la protezione dai rischi.

Tra gli argomenti affrontati rientrano:

  • La valutazione dei rischi: criteri e strumenti per individuare i pericoli presenti nei luoghi di lavoro e valutarne le possibili conseguenze.
  • Il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR): struttura, contenuti e metodologie per predisporre la documentazione prevista dalla normativa.
  • Gli infortuni mancati (near miss): analisi degli eventi che avrebbero potuto provocare conseguenze per i lavoratori, utile per individuare criticità e prevenire incidenti futuri.
  • La gestione della documentazione tecnico-amministrativa: organizzazione e gestione dei documenti necessari per seguire correttamente gli adempimenti in materia di sicurezza.

L’obiettivo è fornire una base operativa per affrontare le principali attività legate alla prevenzione aziendale, con un approccio che tenga conto dei rischi effettivi e delle caratteristiche dell’organizzazione.

Per accedere al Modulo Comune è necessario aver frequentato il corso propedeutico per datori di lavoro della durata di 16 ore. È quindi importante verificare il proprio percorso formativo prima di procedere con l’iscrizione.

Quando servono i moduli integrativi R.S.P.P.?

Il Modulo Comune costituisce la base del percorso, ma per alcune attività produttive è prevista una formazione tecnica aggiuntiva. La necessità di frequentarla dipende dal settore di appartenenza dell’azienda e dai relativi codici ATECO di riferimento.

Il nuovo Accordo Stato-Regioni individua quattro moduli integrativi, pensati per approfondire le specificità dei rispettivi ambiti lavorativi:

La distinzione è importante: non tutte le aziende devono frequentare tutti i moduli. Prima di scegliere il percorso, occorre verificare il settore di riferimento e gli eventuali obblighi formativi aggiuntivi.

Formazione R.S.P.P.: come scegliere il percorso corretto?

Individuare il corso giusto è il primo passo per organizzare correttamente la formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Per farlo, il datore di lavoro dovrebbe considerare il percorso propedeutico già svolto, il ruolo che intende ricoprire e le caratteristiche dell’attività aziendale.

Sono già datore di lavoro RSPP: cosa cambia con il nuovo Accordo?

Il nuovo Accordo ha superato la vecchia suddivisione per livello di rischio, che prevedeva corsi da 16, 32 o 48 ore a seconda che l’attività fosse a rischio basso, medio o alto. Chi ha già frequentato il corso da datore di lavoro RSPP secondo le regole precedenti non deve ripartire da zero: è esonerato dal nuovo corso propedeutico da 16 ore, e la formazione già svolta resta valida fino alla scadenza naturale.

Da quel momento, però, l’aggiornamento segue il nuovo impianto a moduli. Per le aziende dei quattro settori con modulo integrativo è opportuno verificare con l’ente formatore se la formazione pregressa copre già i contenuti specifici richiesti o se serve un’integrazione.

È utile quindi verificare anche la formazione pregressa: in presenza di attestati conseguiti secondo la normativa precedente, il nuovo Accordo può riconoscere specifici crediti formativi e la loro applicabilità va valutata sulla base del percorso effettuato e della documentazione disponibile.

Formazione Sicura Online mette a disposizione percorsi dedicati alla formazione per datori di lavoro R.S.P.P., compresi i moduli tecnici integrativi per i settori interessati. Consultare le schede dei corsi permette di approfondire le caratteristiche dei singoli percorsi e individuare quello coerente con le esigenze della propria azienda.