RLS: chi è e quali sono i suoi compiti?

Tutte le aziende hanno l’obbligo di avere un Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) in conformità con le normative sulla sicurezza sul lavoro. Questo garantisce il rispetto delle leggi e dei regolamenti che mirano a proteggere i lavoratori da rischi e pericoli sul posto di lavoro, promuovendo così un ambiente lavorativo sicuro e salutare.

 

Da chi viene eletto il RLS?

La procedura per l’elezione del RLS varia a seconda delle normative nazionali e aziendali, ma di solito coinvolge la consultazione e la partecipazione dei lavoratori. È importante che il processo di nomina RLS sia trasparente e democratico, garantendo che la persona scelta rappresenti realmente gli interessi e le preoccupazioni di tutti i dipendenti.

La comunicazione del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) all’INAIL (Istituto Nazionale Assicurazione Infortuni sul Lavoro) è un importante adempimento normativo. Quando si nomina un RLS, l’azienda è tenuta a comunicare tale informazione all’INAIL entro un determinato periodo di tempo. Questo permette all’INAIL di tenere traccia dei RLS e di garantire che siano adeguatamente formati per svolgere il loro ruolo nella promozione della sicurezza sul lavoro.

 

Quali sono i requisiti per essere RLS?

Prima di tutto, il RLS deve essere una persona affidabile e responsabile, in grado di comunicare in modo chiaro e efficace con i colleghi e con la dirigenza aziendale. Deve avere una buona conoscenza delle normative sulla sicurezza sul lavoro e delle procedure aziendali in materia.

Tra gli altri requisiti è richiesta al RLS aziendale la partecipazione a specifici corsi di formazione RLS sulla salute e sicurezza sul lavoro, garantendo così la competenza necessaria per svolgere efficacemente il suo ruolo.

Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza ha l’obbligo di seguire, inoltre, i relativi corsi rls di aggiornamento con cadenza annuale così da garantire che si mantengano le competenze aggiornate sulle normative e le pratiche di sicurezza sul lavoro. Questo assicura un’efficace gestione dei rischi e la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori.

Compiti RLS: quali sono?

I compiti del RLS sono diversificati e multidimensionali, mirati a garantire un ambiente di lavoro sicuro e salutare per tutti i dipendenti.

Una volta eletto, tra i compiti del RLS si trovano quelli di monitorare le condizioni di lavoro e identificare potenziali rischi come situazioni pericolose, apparecchiature difettose o pratiche lavorative rischiose.

Il RLS partecipa attivamente alla valutazione dei rischi sul luogo di lavoro. Collabora con il datore di lavoro e altri membri del team per identificare, valutare e gestire i rischi associati alle attività lavorative.

Collabora inoltre con il datore di lavoro per garantire l’implementazione di misure preventive e correttive necessarie per ridurre i rischi sul posto di lavoro. Questa collaborazione include la revisione e l’aggiornamento delle politiche e delle procedure aziendali in materia di salute e sicurezza.

Il RLS agisce come punto di riferimento per i lavoratori in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Rappresenta gli interessi e le preoccupazioni dei lavoratori, fornendo loro informazioni, consulenza e supporto su questioni legate alla salute e sicurezza. Per questo motivo, deve essere in grado di gestire segnalazioni di incidenti o infortuni e situazioni pericolose all’interno dell’azienda. Questo include la registrazione accurata di incidenti e infortuni, nonché la segnalazione tempestiva delle situazioni che potrebbero rappresentare un rischio per la salute e la sicurezza dei lavoratori.

In qualità di rappresentante dei lavoratori in materia di sicurezza, partecipa in comitati aziendali e riunioni dedicate alla salute e sicurezza sul lavoro, intervenendo attivamente nelle discussioni e contribuendo alla formulazione di politiche e procedure aziendali.

Infine, spesso il responsabile RLS organizza incontri e sessioni di formazione e sensibilizzazione per educare i lavoratori sulla sicurezza sul lavoro e promuovere comportamenti sicuri.

 

E’ contemplata una retribuzione per essere RLS?

La retribuzione del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) può variare a seconda delle politiche aziendali e delle normative locali. In molti casi, il ruolo di RLS è considerato parte delle responsabilità del lavoratore senza una compensazione aggiuntiva. Tuttavia, in alcune situazioni o settori, potrebbe essere prevista una retribuzione supplementare o un’altra forma di riconoscimento per il tempo e l’impegno dedicati al ruolo di RLS, a discrezione dell’azienda e in conformità con le leggi del lavoro vigenti.